📌 In sintesi (TL;DR)
- Per fermarti subito dal gioco online esiste il RUA, il Registro Unico delle Autoesclusioni: ti iscrivi sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) con SPID o CIE e blocchi l’accesso a tutti i siti legali.
- Per parlarne in modo gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 dell’Istituto Superiore di Sanità (lun–ven 10–16).
- La cura è gratuita: ci si rivolge al Ser.D (Servizio Dipendenze) dell’ASP di Messina, anche senza impegnativa del medico.
- Se sono arrivati i debiti, non sei senza via d’uscita: esistono le procedure di sovraindebitamento e l’amministrazione di sostegno.
- La pubblicità del gioco è vietata per legge e i siti senza concessione ADM sono illegali: si possono segnalare.
Il gioco d’azzardo può smettere di essere un passatempo e diventare una trappola, per chi gioca e per chi gli vuole bene. Se sei arrivato fin qui, la cosa più importante l’hai già fatta: hai cercato aiuto. Questa guida raccoglie, in modo semplice, gli strumenti concreti che esistono oggi per fermarsi, curarsi e proteggere la famiglia e il patrimonio.
🔎 Come capire se il gioco è diventato un problema
Non conta quanto si gioca, ma come. Sono segnali da non sottovalutare:
- giocare somme sempre più alte per provare la stessa “scarica”, e non riuscire a smettere quando si è deciso di farlo;
- rincorrere le perdite con nuove giocate, nella convinzione di “recuperare”;
- mentire ai familiari su quanto si gioca, nascondere estratti conto, chiedere prestiti;
- giocare per sfuggire ad ansia, noia o tristezza;
- trascurare lavoro, relazioni e impegni a causa del gioco.
Se ti ritrovi in queste righe, o ci ritrovi una persona cara, è il momento di agire. Senza vergogna: il disturbo da gioco d’azzardo è riconosciuto come una vera dipendenza, non una mancanza di volontà.
🛑 Fermarsi subito: l’autoesclusione (RUA)
Lo strumento più immediato per il gioco online è il RUA – Registro Unico delle Autoesclusioni, gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Iscrivendoti, i siti di gioco legali italiani non ti faranno più accedere né aprire conti. Come si fa:
- sul portale ADM con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica);
- in alternativa, presso gli uffici dell’ADM o tramite il proprio concessionario di gioco.
Puoi scegliere un blocco a tempo (30, 60 o 90 giorni) o a tempo indeterminato; in quest’ultimo caso la revoca è possibile solo dopo sei mesi (una “pausa di sicurezza” voluta). Per le sale e i locali fisici puoi chiedere l’autoesclusione direttamente all’ingresso degli esercizi che la prevedono. Se non te la senti di fare la procedura da solo, ti accompagniamo noi.
📞 A chi chiedere aiuto (gratis)
- Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 (Istituto Superiore di Sanità): ascolto e orientamento gratuiti e anonimi, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, per chi gioca e per i familiari.
- Ser.D – Servizio per le Dipendenze dell’ASP di Messina: è il servizio pubblico che si occupa di cura del disturbo da gioco. È gratuito, garantisce la riservatezza e puoi accedervi anche senza impegnativa del medico di base.
- Numero Verde Omnia 800 210 825: per essere indirizzati al servizio giusto e per la parte di tutela legale ed economica.
💶 Proteggere i soldi e la famiglia
Spesso quando si chiede aiuto i debiti sono già arrivati. Niente panico: esistono strumenti pensati proprio per queste situazioni.
- Sovraindebitamento: chi non riesce più a pagare i debiti può accedere alle procedure di composizione della crisi previste dalla legge, fino all’esdebitazione (la cancellazione dei debiti residui). È la via maestra per ripartire.
- Amministrazione di sostegno: per chi è in piena fase di dipendenza, un familiare può chiedere al giudice una misura che protegge il patrimonio (ad esempio limitando l’accesso a conti e finanziamenti) senza togliere dignità alla persona.
- Attenzione a prestiti e cessioni del quinto: evita di coprire i debiti di gioco con nuovi finanziamenti, che spesso peggiorano la situazione. Alcuni contratti stipulati in piena dipendenza possono essere contestati.
- Mai rivolgersi a chi presta soldi “facili”: è la porta dell’usura. In quel caso rivolgiti subito a noi o alle forze dell’ordine.
⚖️ I tuoi diritti di consumatore (e cosa segnalare)
Anche di fronte al gioco hai delle tutele, e ci sono comportamenti che la legge vieta:
- la pubblicità del gioco d’azzardo è vietata (Decreto Dignità): spot, sponsorizzazioni e promozioni illegali si possono segnalare;
- i siti senza concessione ADM (spesso con domini stranieri “.com”) sono illegali: non offrono alcuna tutela e vanno evitati e segnalati;
- i bonus ingannevoli e le condizioni poco chiare sono pratiche commerciali scorrette, segnalabili all’AGCM;
- il gioco è vietato ai minori: ogni violazione va denunciata.
L’Associazione Omnia raccoglie le segnalazioni e può intervenire anche in forma collettiva a tutela dei consumatori.
👪 Se a giocare è una persona cara
La famiglia è spesso la prima a pagare e l’ultima a chiedere aiuto. Qualche indicazione utile:
- non colpevolizzare: la dipendenza non si vince con i rimproveri, ma con sostegno e percorsi adeguati;
- non coprire i debiti ripianandoli di nascosto: rischia di alimentare il problema. Meglio affrontarli con gli strumenti legali;
- proteggi il bilancio familiare (conti, deleghe, accessi) e fatti aiutare a valutare l’amministrazione di sostegno;
- chiedi supporto anche per te: il Telefono Verde e il Ser.D accolgono anche i familiari.
❓ Domande frequenti
Come faccio a bloccarmi e non poter più giocare online?
Iscrivendoti al RUA sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con SPID o CIE: da quel momento i siti di gioco legali italiani non ti faranno più accedere. Puoi scegliere un blocco temporaneo (30, 60 o 90 giorni) o a tempo indeterminato.
La cura per il gioco d’azzardo si paga?
No. Il percorso al Ser.D dell’ASP di Messina è gratuito, riservato e accessibile anche senza impegnativa. Per un primo orientamento puoi chiamare gratuitamente il Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22.
Ho accumulato debiti per il gioco: posso liberarmene?
Sì. Le procedure di sovraindebitamento consentono di ristrutturare o cancellare i debiti che non si riescono più a pagare, fino all’esdebitazione. È fondamentale non coprire i debiti con nuovi prestiti. I nostri sportelli ti aiutano a valutare la procedura adatta.
Un familiare gioca e dilapida i risparmi: cosa posso fare?
Si può chiedere al giudice l’amministrazione di sostegno, una misura che protegge il patrimonio della persona (limitando ad esempio l’accesso a conti e finanziamenti) senza privarla di dignità. In parallelo è bene avviare un percorso di cura al Ser.D.
Come riconosco un sito di gioco illegale?
I siti legali hanno la concessione ADM e il dominio “.it”; quelli senza concessione (spesso “.com”) sono illegali, non offrono tutele e possono essere segnalati. Anche la pubblicità del gioco è vietata: se la noti, puoi segnalarla.
🔗 Risorse utili
- Istituto Superiore di Sanità – Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 e centri per la cura.
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) – iscrizione al RUA (autoesclusione) e elenco dei concessionari legali.
- AGCM – Antitrust – segnalazione di pubblicità e pratiche commerciali scorrette.
📚 Approfondisci sul nostro sito
- Patti capitale del gioco d’azzardo: la nostra presa di posizione
- Sovraindebitamento ed esdebitazione: come liberarsi dai debiti
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Tu o una persona cara avete un problema con il gioco? Chiama il Numero Verde 800 210 825: ti aiutiamo a fermarti, a curarti e a proteggere la famiglia. Gratis e in riservatezza.
Le informazioni di questa guida hanno carattere generale e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista qualificato. In caso di emergenza contatta i servizi sanitari.


