Dipendenza da gioco d’azzardo: guida pratica per chi gioca e per le famiglie

Pubblicato: 19 Giugno 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

📌 In sintesi (TL;DR)

  • Per fermarti subito dal gioco online esiste il RUA, il Registro Unico delle Autoesclusioni: ti iscrivi sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) con SPID o CIE e blocchi l’accesso a tutti i siti legali.
  • Per parlarne in modo gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 dell’Istituto Superiore di Sanità (lun–ven 10–16).
  • La cura è gratuita: ci si rivolge al Ser.D (Servizio Dipendenze) dell’ASP di Messina, anche senza impegnativa del medico.
  • Se sono arrivati i debiti, non sei senza via d’uscita: esistono le procedure di sovraindebitamento e l’amministrazione di sostegno.
  • La pubblicità del gioco è vietata per legge e i siti senza concessione ADM sono illegali: si possono segnalare.

Il gioco d’azzardo può smettere di essere un passatempo e diventare una trappola, per chi gioca e per chi gli vuole bene. Se sei arrivato fin qui, la cosa più importante l’hai già fatta: hai cercato aiuto. Questa guida raccoglie, in modo semplice, gli strumenti concreti che esistono oggi per fermarsi, curarsi e proteggere la famiglia e il patrimonio.

🔎 Come capire se il gioco è diventato un problema

Non conta quanto si gioca, ma come. Sono segnali da non sottovalutare:

  • giocare somme sempre più alte per provare la stessa “scarica”, e non riuscire a smettere quando si è deciso di farlo;
  • rincorrere le perdite con nuove giocate, nella convinzione di “recuperare”;
  • mentire ai familiari su quanto si gioca, nascondere estratti conto, chiedere prestiti;
  • giocare per sfuggire ad ansia, noia o tristezza;
  • trascurare lavoro, relazioni e impegni a causa del gioco.

Se ti ritrovi in queste righe, o ci ritrovi una persona cara, è il momento di agire. Senza vergogna: il disturbo da gioco d’azzardo è riconosciuto come una vera dipendenza, non una mancanza di volontà.

🛑 Fermarsi subito: l’autoesclusione (RUA)

Lo strumento più immediato per il gioco online è il RUA – Registro Unico delle Autoesclusioni, gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Iscrivendoti, i siti di gioco legali italiani non ti faranno più accedere né aprire conti. Come si fa:

  • sul portale ADM con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • in alternativa, presso gli uffici dell’ADM o tramite il proprio concessionario di gioco.

Puoi scegliere un blocco a tempo (30, 60 o 90 giorni) o a tempo indeterminato; in quest’ultimo caso la revoca è possibile solo dopo sei mesi (una “pausa di sicurezza” voluta). Per le sale e i locali fisici puoi chiedere l’autoesclusione direttamente all’ingresso degli esercizi che la prevedono. Se non te la senti di fare la procedura da solo, ti accompagniamo noi.

📞 A chi chiedere aiuto (gratis)

  • Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 (Istituto Superiore di Sanità): ascolto e orientamento gratuiti e anonimi, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, per chi gioca e per i familiari.
  • Ser.D – Servizio per le Dipendenze dell’ASP di Messina: è il servizio pubblico che si occupa di cura del disturbo da gioco. È gratuito, garantisce la riservatezza e puoi accedervi anche senza impegnativa del medico di base.
  • Numero Verde Omnia 800 210 825: per essere indirizzati al servizio giusto e per la parte di tutela legale ed economica.

💶 Proteggere i soldi e la famiglia

Spesso quando si chiede aiuto i debiti sono già arrivati. Niente panico: esistono strumenti pensati proprio per queste situazioni.

  • Sovraindebitamento: chi non riesce più a pagare i debiti può accedere alle procedure di composizione della crisi previste dalla legge, fino all’esdebitazione (la cancellazione dei debiti residui). È la via maestra per ripartire.
  • Amministrazione di sostegno: per chi è in piena fase di dipendenza, un familiare può chiedere al giudice una misura che protegge il patrimonio (ad esempio limitando l’accesso a conti e finanziamenti) senza togliere dignità alla persona.
  • Attenzione a prestiti e cessioni del quinto: evita di coprire i debiti di gioco con nuovi finanziamenti, che spesso peggiorano la situazione. Alcuni contratti stipulati in piena dipendenza possono essere contestati.
  • Mai rivolgersi a chi presta soldi “facili”: è la porta dell’usura. In quel caso rivolgiti subito a noi o alle forze dell’ordine.

⚖️ I tuoi diritti di consumatore (e cosa segnalare)

Anche di fronte al gioco hai delle tutele, e ci sono comportamenti che la legge vieta:

  • la pubblicità del gioco d’azzardo è vietata (Decreto Dignità): spot, sponsorizzazioni e promozioni illegali si possono segnalare;
  • i siti senza concessione ADM (spesso con domini stranieri “.com”) sono illegali: non offrono alcuna tutela e vanno evitati e segnalati;
  • i bonus ingannevoli e le condizioni poco chiare sono pratiche commerciali scorrette, segnalabili all’AGCM;
  • il gioco è vietato ai minori: ogni violazione va denunciata.

L’Associazione Omnia raccoglie le segnalazioni e può intervenire anche in forma collettiva a tutela dei consumatori.

👪 Se a giocare è una persona cara

La famiglia è spesso la prima a pagare e l’ultima a chiedere aiuto. Qualche indicazione utile:

  • non colpevolizzare: la dipendenza non si vince con i rimproveri, ma con sostegno e percorsi adeguati;
  • non coprire i debiti ripianandoli di nascosto: rischia di alimentare il problema. Meglio affrontarli con gli strumenti legali;
  • proteggi il bilancio familiare (conti, deleghe, accessi) e fatti aiutare a valutare l’amministrazione di sostegno;
  • chiedi supporto anche per te: il Telefono Verde e il Ser.D accolgono anche i familiari.

❓ Domande frequenti

Come faccio a bloccarmi e non poter più giocare online?

Iscrivendoti al RUA sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con SPID o CIE: da quel momento i siti di gioco legali italiani non ti faranno più accedere. Puoi scegliere un blocco temporaneo (30, 60 o 90 giorni) o a tempo indeterminato.

La cura per il gioco d’azzardo si paga?

No. Il percorso al Ser.D dell’ASP di Messina è gratuito, riservato e accessibile anche senza impegnativa. Per un primo orientamento puoi chiamare gratuitamente il Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22.

Ho accumulato debiti per il gioco: posso liberarmene?

Sì. Le procedure di sovraindebitamento consentono di ristrutturare o cancellare i debiti che non si riescono più a pagare, fino all’esdebitazione. È fondamentale non coprire i debiti con nuovi prestiti. I nostri sportelli ti aiutano a valutare la procedura adatta.

Un familiare gioca e dilapida i risparmi: cosa posso fare?

Si può chiedere al giudice l’amministrazione di sostegno, una misura che protegge il patrimonio della persona (limitando ad esempio l’accesso a conti e finanziamenti) senza privarla di dignità. In parallelo è bene avviare un percorso di cura al Ser.D.

Come riconosco un sito di gioco illegale?

I siti legali hanno la concessione ADM e il dominio “.it”; quelli senza concessione (spesso “.com”) sono illegali, non offrono tutele e possono essere segnalati. Anche la pubblicità del gioco è vietata: se la noti, puoi segnalarla.

🔗 Risorse utili

📚 Approfondisci sul nostro sito

Tu o una persona cara avete un problema con il gioco? Chiama il Numero Verde 800 210 825: ti aiutiamo a fermarti, a curarti e a proteggere la famiglia. Gratis e in riservatezza.

Le informazioni di questa guida hanno carattere generale e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista qualificato. In caso di emergenza contatta i servizi sanitari.

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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825
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