Diritto all’oblio: come rimuovere dati e link da Google

Pubblicato: 16 Giugno 2026 | Aggiornato: 17 Giugno 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

šŸ“Œ In sintesi (TL;DR)

  • Il diritto all’oblio (art. 17 GDPR) ti consente di chiedere la rimozione di dati personali e la deindicizzazione di link dai motori di ricerca.
  • Vale soprattutto per informazioni non più attuali, eccessive o lesive, bilanciando privacy e diritto di cronaca.
  • La richiesta si invia prima al gestore del sito/motore di ricerca (Google ha un modulo dedicato).
  • Se viene respinta o ignorata, puoi rivolgerti al Garante Privacy o all’autoritĆ  giudiziaria.
  • La deindicizzazione rimuove il link dai risultati, non sempre il contenuto dalla fonte.

Una vecchia notizia, una foto, un dato personale che continua a comparire su Google può danneggiare reputazione e serenitĆ . Il diritto all’oblio permette, a certe condizioni, di chiederne la rimozione o la deindicizzazione. Ecco come funziona e come esercitarlo.

šŸ”Ž Cos’ĆØ il diritto all’oblio

Il diritto all’oblio ĆØ una forma del diritto alla cancellazione previsto dall’art. 17 del GDPR. Consente di chiedere che dati personali che ti riguardano siano cancellati o non più associati al tuo nome nei motori di ricerca (deindicizzazione), quando:

  • i dati non sono più necessari rispetto alle finalitĆ  per cui erano stati raccolti;
  • ĆØ stato revocato il consenso e non c’ĆØ altra base giuridica;
  • i dati sono trattati illecitamente o sono inesatti/eccessivi;
  • le informazioni sono obsolete e non più di interesse pubblico.

āš–ļø Il bilanciamento con il diritto di cronaca

Il diritto all’oblio non ĆØ assoluto: va bilanciato con la libertĆ  di informazione e l’interesse pubblico. Pesano elementi come il tempo trascorso, il ruolo pubblico della persona, la gravitĆ  e l’attualitĆ  dei fatti. Per notizie di cronaca giudiziaria, ad esempio, può essere chiesta la deindicizzazione o l’aggiornamento (collegare la notizia all’esito finale) più che la cancellazione integrale.

šŸ“ Come esercitarlo, passo per passo

  • 1. Individua dove compare il dato: sito sorgente e/o risultati del motore di ricerca.
  • 2. Scrivi al titolare del sito/giornale chiedendo cancellazione o aggiornamento, motivando.
  • 3. Usa i moduli dei motori di ricerca: Google e gli altri offrono un modulo di deindicizzazione per richieste basate sul GDPR.
  • 4. Conserva le risposte: il titolare deve riscontrare di norma entro un mese.
  • 5. Se ti dicono di no o non rispondono, rivolgiti al Garante Privacy (reclamo) o al giudice.

šŸ”— Deindicizzazione vs cancellazione

Sono cose diverse:

  • Deindicizzazione: il link non compare più (o per certe ricerche) nei risultati del motore, ma il contenuto resta sul sito originale;
  • Cancellazione: il dato viene rimosso alla fonte, dal sito che lo pubblica.

Spesso conviene agire su entrambi i fronti: chiedere la rimozione alla fonte e la deindicizzazione al motore di ricerca.

ā“ Domande frequenti

Posso far rimuovere da Google qualsiasi cosa mi riguardi?

No. La rimozione/deindicizzazione ĆØ possibile quando ricorrono i presupposti del GDPR e l’interesse alla privacy prevale su quello pubblico all’informazione. Notizie recenti e di reale interesse pubblico, o relative a persone con ruoli pubblici, sono più difficili da rimuovere.

Quanto tempo ha il sito o il motore per rispondere?

Di regola il titolare del trattamento deve riscontrare la richiesta entro un mese (prorogabile in casi complessi). In caso di silenzio o diniego ingiustificato puoi presentare reclamo al Garante o agire in giudizio.

Devo pagare per esercitare il diritto all’oblio?

L’esercizio dei diritti GDPR verso titolari e motori di ricerca ĆØ in linea di principio gratuito. Diffida dei servizi che promettono “cancellazioni garantite a pagamento”: valuta prima le vie ufficiali e gratuite. La nostra associazione può aiutarti a impostare la richiesta.

šŸ”— Risorse utili

šŸ“š Approfondisci sul nostro sito

Un contenuto online ti danneggia? Chiama il Numero Verde 800 210 825: ti aiutiamo a impostare la richiesta di rimozione e deindicizzazione.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato.


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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825

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