📌 In sintesi (TL;DR)
- Chiudere il conto corrente e trasferirlo a un’altra banca è gratuito e deve concludersi entro 12 giorni lavorativi.
- La banca deve consegnarti ogni anno il Riepilogo delle spese (ISC): usalo per confrontare i costi reali.
- Le spese non possono essere modificate senza un preavviso di 2 mesi; in caso di aumento puoi recedere senza costi.
- Hai diritto al conto di base a costi contenuti (gratuito per ISEE bassi e pensioni minime).
- Per addebiti non autorizzati o contestazioni c’è l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF): ricorso a 20 €, restituiti in caso di vittoria.
Spese di tenuta conto che lievitano, canoni di carte mai usate, commissioni “una tantum” che tornano ogni mese: il conto corrente è uno dei prodotti su cui i consumatori pagano di più senza accorgersene. Ecco come leggere i costi, cambiare banca gratis e difendersi dagli addebiti scorretti.
🧾 Leggere i costi: l’ISC e il riepilogo annuale
Ogni banca è obbligata a indicare l’Indicatore Sintetico di Costo (ISC) nel foglio informativo e a inviarti ogni anno il Riepilogo delle spese sostenute. È il documento più utile per capire quanto ti costa davvero il conto, comprese:
- canone del conto e delle carte;
- spese per operazione (bonifici, prelievi, scritturazioni);
- imposta di bollo (34,20 € l’anno se la giacenza media supera 5.000 €);
- interessi e commissioni su eventuale fido o scoperto.
Confronta l’ISC con il conto online: spesso la stessa banca offre versioni a canone zero. Se non usi sportello e assegni, valuta il passaggio.
🔄 Cambiare banca: il trasferimento in 12 giorni
Grazie alla normativa europea sulla portabilità del conto, trasferire conto e servizi a una nuova banca è semplice e gratuito:
- basta presentare la richiesta alla nuova banca, che si coordina con la vecchia;
- il trasferimento di domiciliazioni, accrediti dello stipendio/pensione e bonifici ricorrenti deve completarsi in 12 giorni lavorativi;
- la chiusura del vecchio conto non comporta penali; eventuali costi di chiusura sono vietati;
- se la banca ritarda, ha diritto a un indennizzo.
💳 Il conto di base: un diritto per tutti
Chiunque ha diritto a un conto di base con i servizi essenziali a canone fisso e contenuto. È gratuito per:
- titolari di ISEE inferiore a 11.600 €;
- pensionati con trattamenti fino a circa 1.500 € lordi mensili (per l’accredito della pensione).
La banca non può rifiutare l’apertura del conto di base a chi ne ha diritto, salvo casi specifici previsti dalla normativa antiriciclaggio.
⚠️ Modifiche unilaterali e addebiti non dovuti
La banca può modificare le condizioni economiche solo se il contratto lo prevede e con preavviso di almeno 2 mesi (comunicazione di “proposta di modifica unilaterale”). In quel caso:
- se non sei d’accordo, puoi recedere entro la data di efficacia senza spese, mantenendo le vecchie condizioni fino alla chiusura;
- il silenzio vale come accettazione: leggi sempre le comunicazioni della banca;
- per addebiti non autorizzati (commissioni mai pattuite, operazioni disconosciute) presenta reclamo scritto e chiedi lo storno.
⚖️ L’Arbitro Bancario Finanziario
Se la banca respinge il reclamo o non risponde entro 30 giorni (60 per alcuni servizi di pagamento), puoi rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF): il ricorso costa 20 €, restituiti se hai ragione, e si presenta anche da soli o tramite la nostra associazione. È efficace su spese non dovute, anatocismo, ritardi nei trasferimenti e disconoscimento di operazioni.
❓ Domande frequenti
La banca mi addebita spese su una carta che non uso: posso chiudere solo quella?
Sì. Puoi revocare singoli servizi (carte, fido) senza chiudere il conto. Invia disdetta scritta e verifica che il canone cessi dal periodo successivo; eventuali importi addebitati dopo la disdetta vanno rimborsati.
Ho un conto cointestato e l’altro intestatario non collabora: come lo chiudo?
Dipende dalla firma: con firma disgiunta ciascun cointestatario può operare da solo, ma la chiusura di norma richiede il consenso di tutti. In caso di conflitto si può chiedere alla banca il blocco a firma congiunta e procedere con assistenza legale.
Quanto è l’imposta di bollo sul conto?
Per le persone fisiche è di 34,20 € annui, dovuta solo se la giacenza media supera i 5.000 €. Sui prodotti di deposito titoli e su alcuni strumenti finanziari si applica invece il bollo proporzionale dello 0,2%.
🔗 Risorse utili
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF) — ricorsi contro la banca.
- Banca d’Italia — guide in parole semplici su conti e servizi.
- Comparatore conti correnti — confronto pubblico dei costi.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato.

