Tracciabilità dei pagamenti anche per contanti scambiati tra parenti

Pubblicato: 22 Ottobre 2014 | Aggiornato: 23 Marzo 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

\"divieto-contanti-tra-parenti\"L’art. 49 del d.lgs. n. 231/2007 impone l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili.

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Quali sono i mezzi di pagamento tracciabili? L’assegno bancario, quello circolare, il bonifico bancario, il bancomat, la carta di credito, i movimenti sul conto corrente.
La norma ha un intento di prevenire il riciclaggio e l’evasione fiscale. ˆ vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, per importi pari o superiori a mille euro.
Il divieto non viene meno neanche se vi esiste un vincolo di parentela tra il soggetto che eroga il denaro e quello che lo percepisce. Ad esempio, se Tizio presta a Caio la somma di 2.000 euro, il trasferimento non potrà essere effettuato in contanti, ma con bonifico o con assegno bancario non trasferibile.

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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825
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