Se la banca vuole riscuotere il credito dovrà provare l’intero rapporto

Pubblicato: 7 Ottobre 2014 | Aggiornato: 23 Marzo 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

\"decreto-ingiuntivo\"Il consumatore ha una nuova difesa contro la banca.

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Con la recente sentenza della Cassazione 19696/14, la Corte afferma un principio già noto ovvero quello che riguarda l’obbligo della banca non soltanto di conservare la documentazione relativa all’ultimo decennio, ma di osservare l’onere di dover provare il proprio credito nei confronti del cliente.
La banca che sostiene di vantare un credito nei confronti di un proprio cliente può ottenere dal Giudice l’emissione di un decreto ingiuntivo al quale deve allegare e depositare l’estratto conto attestante l’esistenza del credito e la dichiarazione di un suo dirigente, che certifichi la conformità dell’estratto conto con le scritture contabili della banca.
Il cliente che riceve la notifica del decreto ingiuntivo ha 40 giorni di tempo per proporre opposizione e contestare l’esistenza o la quantificazione del credito, dopo di ché, in giudizio, spetta alla banca fornire la prova del proprio credito, non essendo più sufficiente il solo estratto.

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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825
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