Risarcimento se la scuola “fa male”

Pubblicato: 24 Marzo 2014 | Aggiornato: 23 Marzo 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

\"\"Vigilanza e controllo per salvaguardare l’incolumità dell’alunno.

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La sentenza della Cassazione n. 22752 del 4.10.2013 si occupa di stabilire cosa succede se un giorno di scuola diviene un esperienza spiacevole per l’alunno e genitori a causa di un incidente avvenuto nei locali della scuola.
La famiglia può intervenire per chiedere un risarcimento. Difatti, la sentenza sopra citata stabilisce che quando l’alunno si ferisce all’interno dell’istituto scolastico quest’ultima è obbligata a risarcire il danneggiato.
Nel momento in cui accetta l’iscrizione dell’alunno, la scuola stipula un vero e proprio contratto. In conseguenza di ciò assume su di sé una serie di obblighi e deve farsi carico di vigilare sulla sicurezza ed incolumità dell’alunno, adottando e predisponendo tutte quelle misure ed accorgimenti necessari per evitare che si possa verificare l’evento lesivo per la sua salute.
La scuola, per evitare di rispondere dei danni, deve dimostrare d’aver predisposto tutte le misure di sicurezza necessarie ad evitare il pericolo di danni.

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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825
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