Bollette sbagliate per errata fascia oraria. Come ottenere il rimborso?

Pubblicato: 14 Giugno 2015 | Aggiornato: 23 Marzo 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

\"immagineLa tua utenza potrebbe essere interessata da un errore nell’applicazione della fascia tariffaria

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In questo caso l’Utente ha diritto al rimborso.
Vediamo come verificare la presenza dell’errore.
Per verificare se sono stati addebitati importi più alti del dovuto bisogna guardare il riquadro “Dati fornitura” della bolletta elettrica e vedere se è presente la dicitura “Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria”.
In questo caso, se si risiede presso l’immobile oggetto del servizio, si è sicuri del fatto che sia stata applicata una fascia di costo più alta del normale.
Cosa fare per risolvere questa situazione?
Dovremo inviare una comunicazione alla compagnia elettrica richiedendo l’applicazione della fascia residenziale corretta, la D2, attraverso l’invio dei documenti e l’autocertificazione che attestanti l’effettiva residenza nell’immobile.
Sarà possibile richiedere il rimborso fino a 10 anni.
L’Utente potrà rivolgersi all’Associazione Consumatori Omnia per ricevere assistenza.

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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825
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