Disdetta del contratto telefonico e tassa di concessione governativa.

Pubblicato: 3 Novembre 2013 | Aggiornato: 23 Marzo 2026 | Redazione Associazione Omnia, Patti (ME)

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Vediamo le ultime novità in materia di disdetta del contratto di telefonia.

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Ci siamo già occupati della questione relativa alla possibilità di chiedere e ottenere la restituzione della tassa di concessione governativa in questo articolo.

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La disdetta telefonica dovrebbe essere fatta con raccomandata a.r. e non è sufficiente l’invio via fax.
La Commissione Tributaria di Potenza nella recente sentenza 4/2013 ha stabilito che il contribuente, esercitando il suo diritto di recesso per effettuare la disdetta del servizio di telefonia, deve obbligatoriamente provvedere ad inviare la richiesta tramite raccomandata a.r.

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Cosa avviene se l’utente utilizza il fax per realizzare tale comunicazione?

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A darci una risposta è la stessa sentenza la quale afferma che semmai la comunicazione concernente il diritto di recesso dovesse pervenire tramite fax il consumatore sarebbe tenuto a versare all’erario la tassa di concessione governativa sul servizio di telefonia.

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Redazione Associazione Omnia
Associazione di tutela dei consumatori con sede a Patti (ME), Sicilia. Dal 2010 al fianco dei cittadini della provincia di Messina per la difesa dei diritti dei consumatori. Numero Verde: 800 210 825
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