L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha stabilito che le voci della bolletta energetica dovranno essere indicate con chiarezza.


La bolletta del gas si compone fondamentalmente di tre voci: i servizi di vendita, i servizi di rete e le imposte.

I servizi di vendita rappresentano il prezzo del gas consumato; i servizi di rete vengono richiesti come corrispettivo per il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione e la gestione del contatore; le imposte.
La voce principale è rappresentata dai servizi di vendita (circa il 50 % del totale) e concerne l'acquisto e la commercializzazione del gas naturale. Anche se tale voce sia parametrate alla quantità di gas consumato, il venditore può richiedere in bolletta una quota fissa. Per i clienti del mercato libero i costi del di tale servizio sono stabiliti nel contratto. Per quelli, invece, del servizio di tutela, tali costi vengono stabiliti dall'Autorità per l'energia.
I servizi di vendita sono composti da tre voci: la componente energia, la commercializzazione all'ingrosso e la vendita al dettaglio. La prima rappresenta il costo d'acquisto del gas. La voce commercializzazione all'ingrosso e la vendita al dettaglio servono rappresentano una piccola parte del prezzo della bolletta.
Infine, le imposte incidono mediamente intorno al 35% sul totale della bolletta del gas e comprendono: l'imposta sul consumo (accisa), l'addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto (IVA).